Descrizione estesa
Sono aperte, per l’anno educativo 2026/2027, le procedure di conferma e di iscrizione al Nido d’Infanzia Intercomunale “Villa” dell’Ambito Territoriale Sociale di Polistena - Comune capofila Polistena. Possono presentare domanda i genitori, i tutori o gli affidatari di bambini e bambine residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Polistena (Anoia - Candidoni - Cinquefrondi - Feroleto della Chiesa - Galatro - Giffone - Laureana di Borrello - Maropati - Melicucco - Polistena - San Giorgio Morgeto - San Pietro di Caridà - Serrata), che abbiano compiuto tre mesi e che, alla data del 31 dicembre 2026, non abbiano compiuto tre anni di età (3-36 mesi). Per i bambini e le bambine con bisogni educativi speciali, disabilità certificata ai sensi della L. 104/1992 e ss.mm.ii., deficit o disturbi dello sviluppo e dell’apprendimento, ovvero situazioni documentate di svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale o di emarginazione sociale, può essere valutata la permanenza oltre il terzo anno di età, ove compatibile con l’organizzazione del servizio e con la continuità educativa con la scuola dell’infanzia ubicata nello stesso plesso o nelle immediate vicinanze. I cittadini non comunitari devono essere in possesso di valido titolo di soggiorno, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (art. 41 D.lgs. 25/07/1998, n. 286 e ss.mm.ii.). Il Nido d’Infanzia Intercomunale “Villa” ha una ricettività complessiva di n. 35 posti. In via presuntiva, il servizio è programmato dal 1° settembre 2026 al 31 luglio 2027, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.00, salvo eventuali adeguamenti organizzativi derivanti dagli atti di affidamento e dalla programmazione del servizio. Il servizio è organizzato e gestito in coerenza con il D.lgs. n. 65/2017, con le Linee pedagogiche per il Sistema integrato ZeroSei (D.M. n. 334/2021), con gli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia (D.M. n. 43/2021), con le Linee guida di utilizzo del Fondo nazionale 0-6 anni e con la normativa regionale vigente (L.R. Calabria n. 24/2024 e Regolamento regionale n. 7/2024), nel rispetto degli standard qualitativi, strutturali e numerici previsti, ivi compresi i rapporti educatore/bambini.